Comune di Ravanusa

Diga Gibbesi, incontro al ministero delle infrastrutture e dei trasporti

Si è svolto a Roma al ministero delle infrastrutture e dei trasporti, su iniziativa del viceministro Giancarlo Cancelleri, un incontro coordinato dal capo della segreteria politica Dottor Angelo Cambiano per discutere in merito alle problematiche della diga Gibbesi.

Data:
23 Marzo 2021

Si è svolto a Roma al ministero delle infrastrutture e dei trasporti, su iniziativa del viceministro Giancarlo Cancelleri, un incontro coordinato dal capo della segreteria politica Dottor Angelo Cambiano per discutere in merito alle problematiche della diga Gibbesi.
All’incontro che è stato anche sollecitato dal Comune di Licata e dal Comune di Ravanusa hanno preso parte il sindaco di Ravanusa, Carmelo D’Angelo, con l’assessore ai Lavori Pubblici Guido Muratore, l’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Licata, Carmelo Castiglione, con il dirigente dell’area tecnica ing. Vincenzo Ortega, il sindaco di Riesi, Salvatore Chiantia, il sindaco di Sommatino, Elisa Carbone. All’incontro erano presenti anche l’ingegner Angelica catalano, direttore generale per le dighe e le infrastrutture idriche ed elettriche del MIT, il dottor Emilio Gatto, direttore generale del ministero delle politiche agricole, l’ing. Claudio Scaffidi, capo della programmazione dello sviluppo rurale del Ministero dell’Agricoltura e per la Regione Siciliana, l’ing. Antonino Margagliotta e l’ing. Gerlando Ginex del Dipartimento Acqua e Rifiuti.
La prima questione che è stata posta riguarda l’invasamento della stessa diga.
La Direzione Generale per le Dighe, che è l’Ente proprietario, aveva messo già a disposizione della Regione Siciliana, ente concessionario, gestore e soggetto concedente, circa un milione di euro nel 2017 per verificare lo stato di consistenza e dello sbarramento della stessa Diga.
La Regione Siciliana si è adoperata per un progetto per l’affidamento dei servizi di ingegneria relativi allo studio di rivalutazione sismica delle opere strutturali dell’impianto, alla progettazione esecutiva della manutenzione straordinaria della strada di collegamento casa di guardia – pozzo paratoie, allo studio interpretativo e alla progettazione esecutiva del riefficientamento della strumentazione di monitoraggio e controllo della stessa Diga. Le operazioni di gara, secondo quanto riferito al tavolo tecnico, nonostnte siano passati quasi tre anni, si sono concluse ma non si può procedere all’affidamento fin quando la ragioneria centrale della Regione Siciliana non provvederà a scrivere le somme in bilancio e consentire la stipula del contratto.
I Sindaci presenti, al termine della riunione, hanno già concordato di richiedere un incontro al governo regionale per accelerare l’iter che possa consentire la stipula del contratto in modo da arrivare già nel 2021 ad avere il quadro chiaro degli interventi necessari.
Su sollecitazione del viceministro, Giancarlo Cancelleri, infatti, la Direzione Generale per le dighe e le infrastrutture idriche ha già dato la disponibilità di finanziare altre opere con economie derivanti da altri interventi.
Al termine dell’incontro il Sindaco Carmelo D’Angelo, a nome di tutti gli amministratori, ha espresso viva soddisfazione per le risultanze del tavolo tecnico e per l’impegno del vice ministro Cancelleri. “Ringrazio il viceministro ed Angelo Cambiano – ha dichiarato il primo cittadino di Ravanusa – per avere voluto accendere i riflettori su questa decennale questione e per la disponibilità mostrata anche dai dirigenti per addivenire ad una soluzione per invasare la Diga Gibbesi che risolverebbe il problema di molti agricoltori ed imprese agricole del nostro territorio”. “L’auspicio” – ha concluso D’Angelo – “è quello di riuscire a riempire la diga entro i prossimi due anni”.
A conclusione dell’incontro il dottore Angelo Cambiano ed il Direttore generale del ministero delle politiche agricole, dott. Emilio Gatto, hanno prospettato la possibilità di inserire il finanziamento del progetto di canalizzazione con le risorse derivanti dal Recovery plane nel quinquennio 2023-2025.

Ultimo aggiornamento

23 Marzo 2021, 15:39

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