Amministrazione Comunale


 

E' stato inaugurato il centro diurno per ragazzi disabili, voluto dall'amministrazione comunale, ed affidato all'Associazione Amici di Ravanusa.

Il centro, che sarà aperto tutti i giorni dalle 9 alle 13 presso i locali del Centro Diurno di Via Paolo Iacona,  servirà per le attività ludiche e motorie per tutti quei ragazzi diversamente abili che vorranno frequentarlo.

Il Sindaco Carmelo D'Angelo in una nota ha dichiarato: "Sono quei momenti in cui pensi che ne è valsa la pena. Non possiamo comprendere quanta forza abbiano le famiglie con un ragazzo o una ragazza diversamente abile. 
Essere riusciti ad aprire un centro in cui questi ragazzi possano andare anche nelle ore mattutine è un obiettivo raggiunto che ti inonda il cuore di gioia: per i ragazzi che si impegneranno con nuove attività e per le famiglie che usufruiranno di questo servizio che è segno di civiltà. 
Auguro il meglio a questi ragazzi ed all’associazione Amici di Ravanusa affinché tutti insieme possiamo sentirci uguali nella diversità".

Nota del Sindaco

 

Il Tribunale di Agrigento presieduto dal giudice, dott. Bartolo Salone, ha rigettato il ricorso proposto dalla CISL, sottoscritto dal rappresentante, Floriana Russo Introito, e difesa dall’avv. Giuseppe Danile, contro il Comune di Ravanusa, difeso dall’avvocato Salvatore Di Caro, condannando l’organizzazione sindacale al rimborso delle spese di lite.

Il 30 Novembre scorso, infatti, la CISL FP aveva fatto ricorso ex art. 28 legge 300/1970 chiedendo al Tribunale di Agrigento di dichiarare l'antisindacalità della condotta posta in essere dal Comune di Ravanusa, consistente, secondo quanto rappresentato dal sindacato, nella violazione degli accordi contrattuali e dei diritti partecipativi riconosciuti alle organizzazioni sindacali, così come previsto dal CCNL di settore (artt. 7 e 8) nonché nel diniego o comunque nella limitazione di fatto del diritto di assemblea.

Il Tribunale di Agrigento, aveva disposto la comparizione delle parti per l'udienza del 16 gennaio 2018 ed il Comune di Ravanusa aveva ritenuto necessario resistere ed opporsi costituendosi in giudizio.

Il giudice, con sentenza del 27 gennaio, ha rigettato il ricorso della Cisl Funzione Pubblica. Il Comune di Ravanusa non ha quindi violato gli accordi contrattuali ed ha, nei fatti, avuto una condotta corretta e regolare nei confronti dei lavoratori.

L’amministrazione con una nota del sindaco, Carmelo D’Angelo, ha dichiarato: «Pur esprimendo soddisfazione per la sentenza del Tribunale di Agrigento che ha riconosciuto la correttezza del nostro operato, avevo già avuto modo di apprezzare che i lavoratori del Comune di Ravanusa avevano, in gran parte, stigmatizzato l’atteggiamento e la presa di posizione della Cisl FP».

Ricordiamo che il Comune di Ravanusa, a fine anno, è stato tra i pochi comuni in Sicilia ad avviare il processo di stabilizzazione di tutto il personale precario, con l’accordo di tutte le sigle sindacali.

Comunicazione Siciliacque del 6 febbraio 2018

Interruzione fornitura idrica per giorno 7 febbraio 2018 

Aggiornamento 25 gennaio 2018

Comunicazione del gestore RIPRISTINO distribuzione da Siciliacque spa

Aggiornamento 24 gennaio 2018

Comunicazione del gestore mancata distribuzione

Aggiornamento del 23 gennaio 2018

Guasto dell'Acquedotto Tre Sorgenti del 23 gennaio 2018 

Comunicazione servizio idrico del 22 gennaio 2018

Aggiornamento del 20 gennaio 2018

Facendo seguito alla comunicazione di Girgenti Acque spa e alla nota di Siciliacque spa di interruzione della fornitura per i comuni di Ravanusa e Campobello di Licata per i giorni 22 e 23 gennaio 2018, il Sindaco, Carmelo D'Angelo, ha chiesto a S.E. Il Prefetto di convocare, con l’urgenza del caso, un incontro in Prefettura al fine di
superare il grave momento di crisi che potrebbe generare rischi igienico sanitari per la popolazione e ricercare con le autorità competenti una rapida e tempestiva soluzione della problematica.

Comunicazione alla cittadinanza del 18 gennaio 2018

A causa della grave crisi idrica che sta interessando il territorio di Ravanusa, il Sindaco, Carmelo D'Angelo, ha diffidato il gestore del servizio idrico integrato affinchè provveda ad effettuare tutte le manovre necessarie per diminuire i turni di erogazione.

A seguito della diffida e della nota dell'Assemblea Territoriale idrica, Girgenti Acque ha comunicato di avere attuato le manovre affinché pervenga ai serbatoio di Ravanusa l'acqua proveniente da approvvigionamento diretto dalla società di sovra ambito Siciliacque spa.

La dotazione dalle ore 12 del 17 gennaio è di 26 litri al secondo.

Questo dovrebbe comportare nell'immediato un dimezzamento dei turni di erogazione.

L'amministrazione Comunale, che ha allertato anche la Prefettura di Agrigento e l'Assessorato regionale all'Energia, sta monitorando costantemente la situazione in attesa di una normalizzazione che purtroppo dipende da fattori esterni all'attività dell'amministrazione stessa.

 

Richiesta incontro in Prefettura

Comunicazione di interruzione di Siciliacque spa

Diffida del Sindaco

Nota dell'Assemblea Territoriale Idrica

Riscontro di Girgenti Acque Spa

 
Il Comune di Ravanusa, retto dal sindaco Carmelo D’Angelo, in attesa che venga emanato il bando PON Sicurezza da parte del Ministero dell’Interno, ha realizzato, con risorse del bilancio comunale e con fondi regionali, un sistema di videosorveglianza del territorio comunale per la tutela del patrimonio pubblico, la prevenzione e repressione di attività illecite, il controllo e il miglioramento della viabilità nel centro storico.
Il sistema, che entrerà a pieno regime a partire dal primo febbraio prossimo, è composto da una centrale operativa presso il Comando della Polizia Municipale per la visualizzazione e il controllo delle immagini, un sistema di acquisizione e memorizzazione,  e un insieme di telecamere digitali controllate a distanza e connesse esclusivamente alla rete telematica comunale.
L’intero sistema viene gestito nel pieno rispetto della legge sulla privacy e l’accesso è consentito esclusivamente ai responsabili del trattamento dei dati del Corpo della Polizia Municipale, dei Carabinieri e delle forze dell’ordine in generale.
Un sistema di video sorveglianza utilizzato come deterrente sia nei confronti dei malintenzionati sia per prevenire episodi di microcriminalità. Le stesse hanno anche la funzione di tutelare gli immobili di proprietà dell'amministrazione comunale e i beni pubblici.
Le telecamere sono state dislocate in zone considerate di maggior rilevanza o con maggiori criticità: Piazza Zagarrio; Corso della Repubblica; Piazza Boccaccio; Via Mamiani; Piazza Primo Maggio; Piazza Gagliano; Piazza Minghetti; Palazzo di Città; Asilo Nido Comunale; Piazzale Europa - Isola Ecologica; Scuola di Via Rinascita; Scuola di Via Suor Maria Gargani; Piazzale Guttuso- Infopoint.
Alle telecamere digitali fisse sono state aggiunte anche quattro telecamere digitali mobili che saranno installate su indicazione della Ravanusa Risorse ambiente, in zone definite a rischio discarica, per contrastare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti e scovare chi con questa cattiva abitudine sporca le periferie di Ravanusa, nonostante il servizio di raccolta porta a porta.
Per quest’ultimi si prevedono sanzioni elevate che possono arrivare fino a 600 euro per ogni abbandono.
Le immagini saranno visibili presso l'ufficio della Polizia Municipale e verranno conservate per 10 giorni al fine di esser messe eventualmente a disposizione dell'Autorità giudiziaria o degli organi di polizia nell'ambito delle proprie indagini.
«Con questa iniziativa» ha dichiarato il Sindaco Carmelo D’Angelo, «abbiamo voluto dare maggiore sicurezza al cittadino e alle famiglie di Ravanusa, che da oggi potranno contare su un sistema di video sorveglianza, sicuramente da incrementare, che salvaguarda zone del territorio molto frequentate in cui contiamo che le telecamere fungano da deterrente e dove, ci auguriamo, si evitino episodi di microcriminalità ed atti vandalici nei confronti del patrimonio pubblico».

Dalle 21.30 di domenica alle 24 depositare i sacchetti di VETRO fuori la propria abitazione
Dalle 21.30 di lunedì alle 24 depositare i sacchetti di RIFIUTO INDIFFERENZIATO fuori la propria abitazione
Dalle 21.30 di martedì alle 24 depositare i sacchetti di CARTA E CARTONE fuori la propria abitazione
Dalle 21.30 di mercoledì alle 24 depositare i sacchetti di RIFIUTO INDIFFERENZIATO fuori la propria abitazione
Dalle 21.30 di giovedì alle 24 depositare i sacchetti di PLASTICA E METALLI fuori la propria abitazione
Dalle 21.30 di venerdì alla 24 depositare i sacchetti di RIFIUTO INDIFFERENZIATO fuori la propria abitazione

Lunedì

Martedì

Mercoledì

Giovedì

Venerdì

Sabato

Si ritira il vetro dalle 5 alle 11
Si ritira rifiuto indifferenziato dalle 5 alle 11
Si ritira carta e cartone dalle 5 alle 11
Si ritira rifiuto indifferenziato dalle 5 alle 11
Si ritira  plastica e metalli dalle 5 alle 11
Si ritira rifiuto indifferenziato dalle 5 alle 11

 

Per informazioni chiamare il numero 0922.1921701 dalle ore 8 alle ore 14

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R.A.R. Ravanusa Risorse Ambiente 

 

 

R.A.R. Ravanusa Ambiente e Risorse S.r.l.

Via Montebello, 11

92029 Ravanusa (Ag)

p.i. 02854570849

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Il Presidente

Giovanni Montana

 

Ravanusa: Il Comune sceglie la gestione pubblica “In House” del servizio di spazzamento, raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani

 

Sarà gestito “In House” il servizio di spazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti urbani nell’Aro coincidente con il territorio del Comune di Ravanusa. Lo ha deciso l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Carmelo D’Angelo  che ha trasmesso la proposta di delibera al Consiglio comunale. L’assemblea cittadina, nella seduta di ieri, ha approvato la relativa delibera ed il piano economico di un milione e 200 mila euro. Il Piano di Intervento per la gestione dei rifiuti urbani, che costituisce l’elemento di pianificazione per la gestione dei rifiuti urbani nel territorio del Comune di Ravanusa, è contraddistinto dalle seguenti funzioni fondamentali:

 

Rifiuti, obiettivo del nuovo piano è risparmiare più del 20 per centoSul piano di intervento dei rifiuti è tutto pronto al Comune di Ravanusa. Il Consiglio Comunale, presieduto da Vito Ciotta, ha esitato, martedì 29 Aprile, la delimitazione dell’Ambito di raccolta ottimale, coincidente con il territorio del Comune di Ravanusa.
Il Sindaco ha già annunciato che vorrà condividere con i consiglieri comunali la scelta sul piano di intervento, di cui sono allo studio due ipotesi di lavoro definite nel corso di una riunione che si è tenuta a palazzo di città tra l’amministrazione, il consulente della Dedalo Ambiente ed il tecnico incaricato dal Sindaco.
Linee tracciate ed idee chiare quindi da parte dell’amministrazione guidata da Carmelo D’Angelo che ha l’obiettivo, già nei piani dell’amministrazione e che dovrà essere calato nel piano di intervento che si approverà dopo la delimitazione, di riduzione del costo del servizio.

Comune di Ravanusa
Via Roma, 5
92029 Ravanusa (AG)
Telefono: 0922 880525 - Fax 0922 880415
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